sabato 17 maggio 2008

GRAZIANO (AN): INTERVENIAMO CONTRO LA PIAGA DELLA DROGA.


Dall’inizio dell’anno la compagnia dei carabinieri di Sala Consilina ha praticato più di sessanta tra arresti e fermi nel Vallo di Diano per ragioni legate al traffico ed al consumo di sostanze stupefacenti. Una piaga sociale che, stando ai numeri, inizia ad assumere dimensioni spropositate come mai in passato. Sull’argomento interviene Alleanza Nazionale, il partito che a partire dal suo leader nazionale Gianfranco Fini più si è speso nella lotta alla droga sia attraverso provvedimenti normativi sia con intense campagne di informazione. “A seguire le cronache quotidiane – riporta Giovanni Graziano, coordinatore di Alleanza Nazionale per il Vallo di Diano – il fenomeno della droga nel nostro comprensorio è diventata una emergenza di assoluta priorità, per questo bisogna intervenire ed occorre farlo subito”.
Sembrano parole scontate quelle di Graziano ma in realtà non lo sono dal momento che di droga si parla solo nelle cronache e soprattutto solo in chiave repressiva segno che il problema non è stato affrontato nella sua globalità, ma a spiegarlo meglio è lo stesso coordinatore di Alleanza Nazionale. “Non sono certo io a scoprire la complessità del fenomeno della droga – argomenta Graziano – innanzitutto bisogna dividere tra carnefici e vittime. Per i primi, che sono i veri criminali, non ci può che essere la mano dura mentre per i consumatori, quasi sempre le vittime, prima di parlare di repressione occorre fare azione di prevenzione e di recupero, e poi occorre far capire ai giovani che la droga comunque fa male a prescindere se siano considerate leggere o pesanti”.
Le parole di Graziano rimandano palesemente alla legge Bossi-Fini fondata sui tre assunti prevenzione, recupero e repressione, principi poi ripresi nello slogan della campagna di informazione di Alleanza Nazionale che recita a chiare lettere “Non è mai leggera, è droga!”. I buoni principi, però, rischiano di rimanere semplici proclami qualora non li si traduca in azioni concrete ed anche su questo punto Graziano sembra avere le idee chiare.
“La cronaca – riprende il coordinatore comprensoriale di AN – ci dice innanzitutto che nel Vallo di Diano a lottare contro il fenomeno della droga siano solo i carabinieri e le forze di polizia. Questo significa che viene affrontato esclusivamente in chiave repressiva e non viene colto nella sua complessità venendo a mancare le azioni di prevenzione e recupero che spetterebbero ad altre istituzioni”.
Partendo da queste considerazioni, la ricetta di Alleanza Nazionale si traduce in una proposta per il territorio che verrà formalizzata nei prossimi giorni in una lettera da spedire a tutti gli aventi causa.
“La prossima settimana – è l’impegno di Giovanni Graziano – spediremo una lettera a tutti i sindaci del comprensorio, ai dirigenti scolastici, al vescovo ed ovviamente alle forze dell’ordine e chiederemo che si apra un tavolo di confronto per affrontare seriamente, e nel complesso, un problema che, se non arginato in tempo, rischia di devastare in maniera irreversibile il nostro territorio. Al cospetto di fenomeni complessi quale quello della droga – conclude il coordinatore Graziano – tutti si devono sentire coinvolti nel fare sistema e quando di mezzo ci sono i giovani ed il futuro della nostra comunità non si può nicchiare ed assistere inermi, occorre assumersi le proprie responsabilità ed agire con decisione, per questo Alleanza Nazionale farà la sua parte come sempre”.

Nessun commento: