sabato 17 maggio 2008

LE LINEE PROGRAMMATICHE

Progetto per San Pietro non parte da zero ma si fonda su quattro anni di attività ed esperienza vissuti tra la gente e rapportandosi con i problemi del territorio. Quattro anni che sono serviti anche ad elaborare linee programmatiche sulle quali costruire il futuro programma elettorale e che sottoponiamo alla valutazione dei cittadini. I cinque punti programmatici non hanno pretesa dogmatica ma vogliono essere la base di partenza per costruire il futuro tutti insieme.

1. SICUREZZA

Non vi è sicurezza se non vi è giustizia e legalità, e comunque la sicurezza, la giustizia e la legalità non possono prescindere dall’assunto che “chi sbaglia deve pagare”.
La sicurezza è un tema complesso dai diversi aspetti, e tutti afferenti alla qualità della vita, ecco perché deve essere affrontato in profondità analizzando ogni situazione che possa mettere a repentaglio l’incolumità dei cittadini.
La sicurezza stradale è da sempre un cavallo di battaglia della Casa dei Cittadini che si è battuta per rimuovere ogni stato di pericolo ricadente lungo le strade del nostro comune. La battaglia per “La rotonda per la vita” ne è l’esempio più rilevante ma molti altri sono stati i nostri interventi in favore della sicurezza degli utenti della strada.
La sicurezza ambientale messa a repentaglio dallo smaltimento illegale di sostanze tossiche industriali perpetrato da organizzazioni criminali che operano indisturbate nel Vallo di Diano. A San Pietro al Tanagro vi sono dei terreni sequestrati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere perché inquinati da sostanze tossiche che mettono in serio pericolo la salubrità dell’ambiente e lo stato di salute dei cittadini. Non è un caso se le statistiche redatte annualmente dall’Azienda Sanitaria Locale attribuiscono al Vallo di Diano percentuali di patologie tumorali superiori alla media nazionale.
La sicurezza da fenomeni criminali che avvelenano il sistema economico nostrano, di cui le cronache locali hanno dato ampio risalto, oppure il fenomeno della droga, vera piaga sociale sempre più diffusa nel Vallo di Diano, che purtroppo affligge tanti giovani e le loro famiglie. Dall’inizio dell’anno più di sessanta sono stati i fermi e gli arresti praticati dalla Compagnia Carabinieri di Sala Consilina per ragioni di droga. Non bisogna sottovalutare il fenomeno dell’immigrazione clandestina che nel Vallo di Diano sembra aver trovato una zona franca dai controlli. Non è una questione di razzismo o xenofobia ma non dobbiamo dimenticare i nostri nonni ed i nostri padri che emigrarono verso Paesi più avanzati ma lo fecero da regolari e con il contratto di lavoro in tasca e, soprattutto, rispettando gli usi e le leggi di chi li ospitò, perché chi viene da noi non dovrebbe fare altrettanto?

Quello della sicurezza sembrerebbe un tema di ampio respiro, di portata nazionale, ma a ben pensarci ci riguarda molto da vicino ed interessa anche la nostra piccola comunità. Ecco perché è un tema che non può essere tralasciato da un’Amministrazione comunale che tenga a cuore le sorti dei propri cittadini.
Il Sindaco, infatti, è caricato di precisi poteri e responsabilità in materia di sicurezza essendo ufficiale di governo, autorità locale di pubblica sicurezza e ufficiale di polizia giudiziaria. Non si dimentichi, poi, che i Sindaci, a partire da quello del comune capoluogo che può chiederne la convocazione, partecipano alle riunioni del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico presieduto dal Prefetto. I Sindaci, inoltre, siedono nella conferenza dei sindaci, che è l’organo che interfaccia i cittadini con il servizio sanitario locale e che, tra le altre cose, dovrebbe ispirare le misure atte a prevenire gli stati di pericoli per la salute degli stessi cittadini.
Alle dirette dipendenze del Sindaco opera la polizia locale, chiamata a svolgere un complesso di attività assai ampio, che spaziano dalla vigilanza sul traffico stradale alle attività di controllo in materia di commercio, di edilizia di territorio. A tali attività si aggiungono sempre più nuovi compiti di vigilanza per il sempre più marcato interesse dei comuni a svolgere un ruolo attivo sul terreno della sicurezza.

Il Sindaco e l’Amministrazione comunale hanno diversi strumenti per garantire la sicurezza dei cittadini. Qualora gli venga affidata la responsabilità di amministrare, La Casa dei Cittadini non si risparmierà nel farvi ricorso nella considerazione che la sicurezza è un bene comune da tutelare ad ogni costo. La Casa dei Cittadini instaurerà una collaborazione permanente con l’Autorità Giudiziaria e con le Forze dell’Ordine ed avrà un filo diretto con la Prefettura. La Casa dei Cittadini si prodigherà anche per meglio qualificare la Polizia Locale attraverso gli appositi corsi di formazione e specializzazione in modo che i deputati al settore possano essere valorizzati e messi nelle migliori condizioni di servire la comunità.



2. MERITOCRAZIA

La meritocrazia deve essere considerato un valore. Tutti devono essere messi nelle stesse condizioni di partenza ma poi deve essere premiato chi più studia, chi più si impegna, chi più lavora, chi più merita appunto. Investire sui nostri giovani vuol dire pensare al futuro ma significa anche far capire ai nostri giovani che i successi della vita passano attraverso il sacrificio ed il merito.
Un’amministrazione comunale degna di tale nome deve produrre ogni sforzo per dare le stesse possibilità a tutti ma deve anche garantire il successo alle energie migliori, per questo la Casa dei Cittadini si impegna a porre fine al sistema clientelare, presente anche a San Pietro al Tanagro, che vuole premiati i soli amici dei potenti.


3. COSTI DELLA POLITICA

La Casa dei Cittadini ha sempre combattuto gli sprechi ed i privilegi per i quali a farne le speso, poi, sono sempre e solo i cittadini. Tante sono state le spese inutili sostenute dall’amministrazione comunale di San Pietro al Tanagro. Ne valga una per tutte: i 14.000 euro necessari ogni volta che si vuole ripulire la piazza dalle gomme masticanti. Vengono affidate troppe consulenze esterne, spesso a sedicenti professionisti il cui servizio non apporta nessun vantaggio effettivo alla comunità. Per non parlare della partecipazione ai consorzi, ai protocolli di intesa, agli accordi di programma e quant’altro che allo stato delle cose si è rivelato essere soltanto un modo dispendioso per tenere in piedi carrozzoni che offrono pessimi servizi ma che fanno viaggiare comodamente le clientele.
La Casa dei Cittadini ritiene che la gestione oculata delle risorse pubbliche sia un dovere civico da assolvere nel supremo interesse dei cittadini. Per questo la Casa dei Cittadini si impegna a tagliare le consulenze esterne inutili, ad eliminare le spese non necessarie, e ad investire le risorse reperite dal risparmio nel miglioramento dei servizi al cittadino e a ridurre le tasse comunali.


4. SOCIALITA’ E SOLIDARIETA’

Andare incontro a chi è in difficoltà è un dovere morale che ogni cittadino dovrebbe umanamente sentire mentre per l’amministrazione comunale diventa un imperativo cui non può esimersi dall’ottemperare. In troppe circostanze, ed anche a San Pietro al Tanagro, abbiamo assistito ad atti di arroganza di chi detiene il potere che si sono tradotti in gesti discriminatori e penalizzanti per chi è già amareggiato dalla vita.
La Casa dei Cittadini sarà sempre al fianco dei più deboli, di chi necessita maggiormente essere sostenuto, di chi ha bisogno di assistenza, ponendo in essere ogni misura che si vada ad ascrivere in un autentico stato sociale.


5. PARTECIPAZIONE POPOLARE E TRASPARENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

La partecipazione popolare è un istituto di democrazia diretta e non mediata previsto per legge. Consente al cittadino di essere partecipe delle questioni afferenti alla vita pubblica, gli offre gli strumenti per essere parte in causa delle scelte della pubblica amministrazione e gli garantisce la possibilità di ricorrere a forme di controllo sulle pubbliche determine. Il cittadino, infatti, ha diritto di acquisire atti, di formulare istanze e proposte, perfino di promuovere referendum e di adire il difensore civico quale garante della buona ed imparziale condotta amministrativa.
Fino ad oggi, a San Pietro al Tanagro il diritto alla partecipazione dei cittadini è stato letteralmente negato ed ogni tentativo di esercizio o rivendicazione è stato bloccato sul nascere.
La Casa dei Cittadini ritiene che la partecipazione sia un valore da salvaguardare perché vuole che il cittadino sia l’unico e vero protagonista della vita pubblica. La Casa dei Cittadini si impegna a restituire ai cittadini tutti gli strumenti della partecipazione popolare ma anche a dotare la comunità di ulteriori forme di partecipazione stimolando soprattutto l’associazionismo. La Casa dei Cittadini si impegna a dare all’opposizione la facoltà di nominare il Difensore civico affinché sia vero garante dei cittadini verso l’amministrazione. La Casa dei Cittadini si impegna a rendicontare periodicamente alla comunità in merito alla propria attività amministrativa e ad istituire le giornate del question time per dare la possibilità ad ogni cittadino di interrogare il Sindaco e gli Assessori sulle questioni più svariate.La Casa dei Cittadini è per la trasparenza della pubblica amministrazione, edificherà idealmente la Casa Comunale con le pareti di cristallo affinché sia veramente la casa di tutti i cittadini, nessuno escluso

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